Doctor Who: the 50th Anniversary – The Day of The Doctor & An Adventure in Space and Time – La Recensione

a cura di Etto Basciano

Immagine

50 anni fa in Inghilterra uno strambo anzianotto e la sua graziosa nipote sbarcarono sulle tv inglesi a bordo di una cabina blu.

Fu l’inizio di Doctor Who la serie più longeva e amata della Storia.

Dopo oltre 700 episodi finalmente il Dottore spegne le 50 candeline celebrando il suo compleanno con ben DUE speciali, di cui vado a parlare qui sotto.

Ma prima, un piccolo riassunto:

Immagine

Il Dottore è un Viaggiatore del Tempo della civiltà dei Signori del Tempo di Gallifrey. Rimasto affezionato al pianeta Terra si reca lì spesso a reclutare compagni per vivere in compagnia le sue numerose avventure. I Signori del Tempo hanno la particolarità di vivere una vita molto lunga anche grazie alle rigenerazioni: ogni volta che il loro corpo muore, esso si rigenera in un corpo diverso cominciando un nuovo ciclo.

Ma nel passato è successo qualcosa di oscuro, una Guerra del Tempo tra Signori del tempo e gli esseri chiamati Dalek. E il Dottore ha avuto un ruolo chiave nella distruzione di entrambe le civiltà….

Immagine

An Adventure in Space and Time

Iniziamo col parlare di quello che di sicuro è lo special più bello (e, ingiustamente, messo un po’ da parte), An Adventure in Space and Time non è altro che la storia di come la BBC ha creato lo show e di William Hartnell, interprete del Primo Dottore.

Nel 1963 Sydney Newman (interpretato dal primo “Hannibal Lecktor” Brian Cox), produttore esecutivo della BBC, ha un’ida per una serie tv di Fantascienza innovativa sotto tutti i punti di vista. Per la realizzazione dello show vengono scelti Verity Lambert, prima produttrice donna alla BBC e il regista indiano Waris Hussein che incontreranno non poche difficoltà nella produzione dei primi episodi.

Per il ruolo sceglieranno William Hartnell (David Bradley, il Gazza della saga di Harry Potter), vecchio attore burbero ma affettuoso con problemi di memoria che si affezionerà anche troppo al ruolo di Dottore.

Immagine

Bisogna dire che questo drama è uno dei biopic più toccanti che abbia mai visto. Un vero atto d’amore per il personaggio del Dottore e del suo primo interprete William Hartnell.

Lo scrittore Mark Gatiss ha fatto uno dei suoi lavori migliori, se non il migliore.

Ripercorre molto fedelmente la storia dello Show senza mai annoiare, facendo leva sui sentimenti (dei personaggi e dello spettatore).

Ah, e il finale.

Il finale.

Non dico nulla, solo… guardatelo (però attenzione agli Spoiler, fareste meglio a vedervi tutto il film prima)

Quindi, sceneggiatura più che perfetta, personaggi perfettamente scritti ed interpretati (lode a Bradley come Hartnell) e regia ottima.

Guardatelo più di una volta.

Voto: 9

Immagine

Il Giorno del Dottore

Non è la prima volta che i vari interpreti del Dottore si incontrano in un episodio speciale (The Three Doctors e The Five Doctors per esempio) ed ogni volta è stato un evento.

E dato che qui siamo al 50° Anniversario, l’evento raddoppia.

In parte per i due protagonisti amatissimi Matt Smith (l’Undicesimo Dottore) e David Tennant (il decimo) e in special modo per la superstar John Hurt (Alien, Spaceballs, Elephant Man, Orwell’s 1984) nel ruolo del War Doctor il vero Nono Dottore quindi Tennat sarebbe in realtà l’Undicesimo e Smith il Dodicesimo).

L’undicesimo Dottore incontrerà due delle sue precedenti incarnazioni, il Decimo Dottore e il War Doctor, per fermare la razza Zygon che vuole conquistare la Terra nel presente… dal passato.

Tutto questo è voluto dal Momento, la più grande arma di distruzione di massa Gallyfreiana mai creata, capace di avere una coscienza. Il Momento prenderà le sembianze di una delle compagne del Dottore, Rose Tyler, per guidare il War Doctor verso il suo Futuro e fargli decidere se sterminare i Signori del Tempo e i Dalek per salvare l’Universo… o trovare un’alternativa impossibile.

Immagine

Questo speciale è epico.

Tutto ciò di cui aveva bisogno c’era.

Un storia commovente ed appassionante, una resa psicologica dei protagonisti impeccabile, una recitazione divina ed una fotografia ed un montaggio fantastico.

Tutta nello stile di Doctor Who.

E senza dimenticare di menzionare i camei di Tom Baker (il quarto Dottore) e di Peter Capaldi (futuro Dodic..Tredicesimo Dottore) e le varie citazioni sulla serie.

Uno speciale quasi perfetto (devo ammettere che tutta la parte centrale sugli Zygon perde un po’ e lo fa sembrare un episodio come gli altri, per poi riprendersi successivamente) che resterà per sempre nella Storia.

Lunga vita al Dottore!

Voto: 8,5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...